Scuola dell'Infanzia

La scuola dell’infanzia fa parte del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni ed è il primo gradino del percorso di istruzione, ha durata triennale, non è obbligatoria ed è aperta a tutte le bambine e i bambini di età compresa fra i tre e i cinque anni.

Percorso di studio

Scuola Infanzia

Struttura didattica

Scuola

Cos'è

La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento e mira ad assicurare un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative. Nel rispetto del ruolo educativo dei genitori, contribuisce alla formazione integrale dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con il nido e con la scuola primaria.

A cosa serve

Percorso propedeutico all'iscrizione alla scuola primaria.

Come si fa

Per iscrivere il proprio figlio alla scuola dell'infanzia è necessario rivolgersi alla Segreteria della nostra scuola o scaricare il modulo d'iscrizione.

ISCRIZIONI SCUOLA DELL'INFANZIA

Orario

SCUOLA DELL'INFANZIA METODO COMUNE 

Sezioni a 25 ore settimanali (mensa esclusa) 

dalle ore 8.15 alle ore 13.15 dal lunedì al venerdì 

Sezioni a 40 ore settimanali con servizio mensa

dalle ore 8.15 alle ore 16.15 il lunedì, martedì, giovedì, venerdì

dalle ore 8.15 alle ore 13.15 il mercoledì e sabatoù

CASA DEI BAMBINI 

Sezioni a 40 ore settimanali con servizio mensa

dalle ore 8.15 alle ore 16.15 dal lunedì al venerdì

Email

fgee00900l@istruzione.it

Telefono

0881/776672

Info

Scuola dell'Infanzia Manzoni

Scuola statale - Scuola dell'Infanzia

Codice FGAA00904G
Email FGEE00900L@istruzione.it
PEC fgee00900l@pec.istruzione.it

Tempi scuola

  • Fino a 50 ore settimanali
  • 40 ore settimanali
  • 25 ore settimanali

Infanzia Manzoni: “Una scuola divertente”

logo manzoni

La scuola dell’infanzia Centro è ubicata nel rione Martucci in via Nannarone, in una struttura ampia ed accogliente con aule luminose e spaziose: 4 a tempo corto e 2 a tempo lungo. Essa si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai 3 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.

Consolidare l’identità

Significa:

  • Sentirsi sicuro nell’ambiente scuola
  • Conoscersi
  • Riconoscersi come persona unica e irripetibile

Il bambino riconosce se stesso come diverso dall’altro se la scuola diventa un luogo che permette di:

  • Vivere esperienze significative di incontro, scontro, confronto con l’altro
  • Sperimentare i diversi ruoli e le diverse identità di figlio, alunno, maschio/femmina
  • Comprendere di appartenere ad una comunità
  • Avere stima di sé e fiducia nelle proprie capacità

Sviluppare l’autonomia

Significa:

  • Avere fiducia in sé
  • Fidarsi degli altri
  • Provare soddisfazione nel fare da sé
  • Saper chiedere aiuto
  • Saper esprimere verbalmente insoddisfazione, frustrazione, sentimenti ed emozioni
  • Saper trovare strategie di soluzione di fronte ad un errore
  • Saper esprimere le proprie opinioni
  • Saper operare scelte
  • Saper assumere atteggiamenti sempre più consapevoli
  • Saper pensare liberamente

Acquisire competenze

Significa:

  • Vivere esperienze significative (situazioni e/o eventi)
  • Diventare capaci di comprendere e rielaborare le conoscenze
  • Conoscere e rielaborare la realtà per arrivare a rappresentarla simbolicamente

Tramite:

  • Esplorazione
  • Osservazione
  • Confronto (proprietà, quantità, caratteristiche, fatti)

In che modo:

  • Giocando
  • Muovendosi
  • Manipolando
  • Curiosando
  • Domandando
  • Riflettendo
  • Ascoltando
  • Comprendendo (narrazioni e discorsi)
  • Raccontando (rievocando esperienze vissute e traducendole in tracce personali e condivise)
  • Rielaborando e modificando le proprie conoscenze

Dopo aver vissuto tali esperienze, se sono state veramente significative, alla fine del suo percorso il bambino deve saperle:

  • Descrivere
  • Rappresentare simbolicamente
  • Immaginare
  • Ripetere con simulazioni e/o giochi di ruolo anche in altri contesti utilizzando linguaggi diversi (espressivo, motorio, linguistico, scientifico, matematico, musicale…)

Vivere esperienze di cittadinanza

Significa porre le fondamenta per cominciare a:

  • Scoprire l’altro, la sua importanza, i suoi bisogni
  • Comprendere l’importanza delle regole condivise
  • Rispettare l’altro, l’ambiente, la natura
  • Scoprire i diritti e i doveri da condividere con gli altri

Tramite:

  • Il dialogo
  • L’ascolto
  • L’attenzione ai punti di vista dell’altro

I bambini

I bambini sono il nostro futuro, sono espressione di un mondo complesso e inesauribile di energie, potenzialità, sorprese e anche di fragilità che vanno conosciute, osservate e accompagnate con cura, studio, responsabilità e attesa.

Ogni bambino è in sé diverso ed unico e riflette anche la diversità degli ambienti di provenienza che oggi conoscono una straordinaria differenzazione di modelli antropologici ed educativi.

La nostra scuola dell’infanzia si presenta come ambiente protettivo, capace di accogliere le diversità e di promuovere le potenzialità di tutti i bambini accompagnandoli nell’avventura della conoscenza.

Le famiglie

Le famiglie sono il contesto più influente per lo sviluppo affettivo e cognitivo dei bambini. Nella diversità di stili di vita, di culture, di scelte etiche e religiose, esse sono portatrici di risorse che la scuola dell’infanzia deve valorizzare, per far crescere una solida rete di scambi comunicativi e di responsabilità condivise.

I docenti

Lo stile educativo di noi docenti si ispira a criteri di ascolto, accompagnamento, interazione partecipata, mediazione comunicativa, con una continua capacità di osservazione del bambino, di lettura delle sue scoperte, di sostegno e incoraggiamento all’evoluzione dei suoi apprendimenti verso forme di conoscenza sempre più autonome e consapevoli.

L'ambiente di apprendimento

La scuola dell’infanzia Manzoni centro si propone come contesto di relazione, di cura, di apprendimento, dove le stesse routine (l’ingresso, il pasto, la cura del corpo, ecc.) svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della giornata e si offrono come “base sicura” per nuove esperienze e nuove sollecitazioni.

L’apprendimento avviene attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con gli oggetti, la natura, l’arte, il territorio, in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e di conoscenza.

Ne gioco, particolarmente in quello simbolico, i bambini si esprimono, raccontano, interpretano e combinano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali.

L’ambiente di apprendimento è organizzato dalle insegnanti in modo che ogni bambino si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato.

La vita di relazione è caratterizzata da ritualità e da convivialità serena per incoraggiare il bambino a ritrovarsi nell’ambiente e ad averne cura e responsabilità.

Le relazioni con gli insegnanti e fra i bambini sono un importante fattore protettivo e di promozione dello sviluppo.

L’organizzazione degli spazi e dei tempi diventa elemento di qualità pedagogica dell’ambiente educativo e pertanto deve essere oggetto di esplicita progettazione e verifica.

manzoni


Scuola dell'Infanzia Montessori

Scuola statale - Scuola dell'Infanzia

Codice FGAA00905L
Email FGEE00900L@istruzione.it
PEC fgee00900l@pec.istruzione.it

Tempi scuola

  • 40 ore settimanali

Infanzia Montessori: “La casa dei bambini”

logo montessori

La “Casa dei Bambini Montessori” appartiene al 9° Circolo Didattico “A. Manzoni” di Foggia e attualmente è costituita da 10 sezioni.

La scuola ad indirizzo didattico montessoriano applica la metodologia differenziata secondo un impianto metodologico basato sugli studi scientifici fatti dalla dottoressa Maria Montessori, fondatrice della cosiddetta “Pedagogia scientifica”, il cui approccio educativo è attualmente condiviso ed apprezzato in tutto il mondo.

La stessa fondatrice del metodo sin dalle origini preferì chiamare il luogo deputato all’educazione dei bambini dai tre ai sei anni “Casa” e non “Scuola”, proprio a voler sottolineare l’importanza di un ambiente opportunamente preparato sulla misura del bambino, proporzionato alle sue capacità motorie, operative e mentali,  nel quale il bambino stesso diventa il protagonista della propria educazione.

L’ambiente rappresenta uno dei cardini del metodo Montessori: esso è preparato con cura, è un ambiente attraente, accogliente e rassicurante nel quale il bambino vive un positivo senso di appartenenza.

“Il mondo è racchiuso nelle pareti”:  al bambino sono offerti tutti i germi del sapere.

Il materiale montessoriano scientificamente strutturato, destinato alle mani, ai sensi, all’intelligenza, offre la possibilità di autocorrezione , ”autocontrollo dell’errore” da parte del bambino. Le altre attività proposte, sono a sua disposizione, sistemate secondo un ordine non casuale ma per aree di esplorazione, nelle quali egli senza difficoltà si orienta e sceglie l’attività che più risponde alle proprie esigenze di crescita.

In tale ambiente la maestra aiuta e facilita il percorso di maturazione del bambino, presenta il materiale strutturato, osserva il comportamento e la relazione con i compagni, nel pieno rispetto dei ritmi e dei tempi di maturazione di ognuno, dei “periodi sensitivi”, che rappresentano le fasi “naturali” di crescita e di sviluppo.

Le sezioni della “Casa dei Bambini” sono tutte eterogenee, pertanto i bambini delle tre fasce d’età  convivono come in una grande famiglia scambiandosi con naturalezza aiuto e stimoli di crescita.

Il concetto che sintetizza a pieno il progetto educativo, è contenuto nella celebre frase di Maria Montessori “Aiutami a fare da solo”, cioè : “Aiutami ad esplorare, poi ad agire e confrontare e, infine, a pensare in modo autonomo. 

montessori